Come coltivare il narciso in vaso o in giardino

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Il narciso è un fiore dalla bellezza elegante e dal profumo inebriante, il suo nome ricorda il protagonista sfortunato di un mito greco e ha un forte carica simbolica. Si può avere questo bellissimo fiore a casa, basterà acquistare i suoi bulbi online, per esempio dall’e-commerce di Florablom e seguire passo dopo passo la nostra guida.

Il narciso

Il narciso è una pianta che presenta un lungo stelo, che arriva a misurare dai 40 ai 50 centimetri e delle foglie lineari di un verde vivace poste alla base dello stelo. Il fiore di narciso ha una forma molto particolare, i suoi morbidi petali, generalmente 6, girano intorno ad una corona centrale più piccola di quella esterna e molto simile alla forma di una trombetta.

Generalmente il narciso è di due colori, bianco o giallo, però esistono di un unico colore o di due colori. I narcisi di due colori, spesso bianco e giallo si combinano insieme offrendo una specie molto bella di narciso. In genere la corona centrale acquisisce il tono più scuro rispetto ai petali esterni e quindi in questo caso il giallo.

Il lavoro minuzioso dei coltivatori ha regalato fiori ibridi che virano verso l’arancione e il rosa.

Coltivare il narciso

Il narciso è una pianta estremamente facile da coltivare sia in vaso, per abbellire i balconi e le terrazze e sia in pieno terra per decorare il giardino o le aiuole. Non ha bisogno di grandi cure e accortezze anche perché è una pianta che si riproduce da sola, richiede poca acqua e si ammala molto difficilmente.

L’unica accortezza che bisogna avere, ma questo per qualsiasi pianta bulbosa, è quella di attendere con pazienza che si completi il suo ciclo vitale. Una volta che la pianta sfiorisce bisogna lasciare li le foglioline e non reciderle. Questo perché durante il riposo vegetativo la pianta immagazzinerà il nutrimento necessario per la nascita di nuovi bulbi e la loror fioritura.

La messa a dimora del narciso

La messa a dimora del narciso deve essere fatta in autunno, da settembre fino a dicembre. I bulbi devono essere coperti da circa 2-3 centimetri di terra e essere distanti fra loro di circa 20-25 centimetri. La distanza fra i bulbi, se interrati in vaso, si può ridurre notevolmente e otterrete così un vaso rigoglioso e molto scenografico.

Che terreno scegliere?

Il terreno ideale per la coltivazione dei bulbi di narciso deve essere fresco, morbido e non carico di concime. Inoltre, deve essere un terreno be idratato. Esiste una tipologia di terreno che deve essere assolutamente evitata e cioè il substrato torboso con un alto tasso di carbonio al suo interno.

Per ottenere un’ottima miscela di terriccio per i vostri bulbi di narciso potete mischiare qualsiasi tipo di terriccio per piante insieme a della sabbia di fiume e renderà così il vostro composto molto drenante.

Infatti, il peggior nemico dei bulbi di narciso, ma in generale di tutti i bulbi, sono i ristagni di acqua che fanno marcire la pianta.

Esposizione e annaffiatura

Infine, parliamo della sua esposizione e dell’annaffiatura. I bulbi di narciso e in genere anche la pianta stessa, hanno bisogno di molta luce solare diretta, soprattutto durante la fioritura. Durante la fase di riposo vegetativo il narciso va spostato in una zona di mezza ombra. Ovviamente è un discorso che si può fare se il narciso è stato piantato in vaso, nel caso l’aveste piantato in piena terra, scegliete una posizione riparata dal vento e non direttamente esposto ai raggi solari, specialmente in zone in cui l’estate è particolarmente calda.

Il narciso non ha bisogno di molta acqua perché risente molto dei ristagni idrici, in inverno non serve nemmeno annaffiarlo perché basterà l’acqua piovana a idratarlo.

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